La sfida della lettura non è la postura, ma l’attenzione
Normalmente d’estate ho più tempo per la lettura dei libri, che finisce per essere legata a momenti di relax ed anche a spostamenti in viaggio.
Così mi ha divertito - e lo condivido, prima di fare altre osservazioni - un articolo di Wilma de Rek sul giornale olandese de Volkskrant, tradotto su Internazionale.
L’inizio assomiglia ad una situazione classica: ”Con l’estate arriva finalmente il momento di stendersi su un telo da mare con un bel libro in mano. Ma è proprio lì che cominciano i problemi. Il libro in questione è un librone, troppo pesante per il povero braccio che lo tiene sollevato s...
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